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Zorro
in scena
dietro le quinte
Il testo
Il copione dello spettacolo è stato scritto da Attilio
Marangon.
Nota dell'autore
"I telefilm di Zorro che vedevo quando ero piccolo, insieme a Happy
Days, sono stati un mito per me e per tutti i ragazzi che avevano la mia
età e scrivere una storia nuova con protagonista Zorro è
stata un'avventura molto eccitante.
Mentre scrivevo i dialoghi mi veniva sempre in mente quella sigla che,
sui titoli di coda,irrompeva dal televisore in bianco e nero mentre il
cavallo di Zorro s'impennava e canticchiandola tutto è venuto abbastanza
facilmente anche se poi la nostra storia si distanzia notevolmente da
quelle narrate nei telefilm della Disney.
L'idea di Roberto Gandini era quella di far duellare Zorro non con i soliti
gendarmi bensì con i personaggi delle favole.
Vi assicuro che lì per lì, mentre venivo messo a conoscenza
di quest'idea da Roberto, ero piuttosto preoccupato; non riuscivo a vederlo
il mio eroe mascherato alle prese con animali parlanti, orchi e principesse
ma poi l'idea ha preso corpo e adesso, ripensando alle classiche scaramucce
col sergente Garcia, mi viene solo che da sbuffare: che barba!
Viva Zorro che s'innamora di una sirena e che grazie ad una tromba magica
si ritrova a Roma e che
beh ora basta, non posso certo svelare tutta
la trama!
Vi dico solo che la storia è divertente, commovente e sorprendente
al tempo stesso perché vi abbiamo inserito tutta una serie di meccanismi
teatrali tipici della farsa ma il tutto poi è stato impiantato
in un terreno di favola,fantastico e magico al tempo stesso.
C'è poi una travolgente storia d'amore che fa sognare e coinvolge
maschi,femmine,adulti,anziani e insomma chiunque abbia voglia di giocare
con una maschera nera e con una zeta fatta con la punta di una spada sulla
stoffa dei pantaloni.
Ciao ragazzi,ci vediamo in teatro."
Attilio
Marangon
Attilio
Marangon frequenta la scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Lavora nel musical "Barnum" con Ottavia Piccolo e Massimo
Ranieri.
Con il Teatro di Roma, per la regia di Maurizio Scaparro, partecipa allo
spettacolo "Una delle ultime sere di Carnovale".
Lavora con Franco Però nella commedia musicale "Il mondo
in mezzo ai turbini".
Nel 1997 inizia a lavorare con Roberto Gandini al progetto del Laboratorio
Teatrale Integrato "Piero Gabrielli", come attore e come
autore.
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