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Zorro
in scena
dietro le quinte
I combattimenti
Nell'allestire
lo spettacolo è nata l'esigenza di riprodurre dei veri e propri
duelli teatrali; Francesco
Manetti ha, quindi, curato la parte coreografica del "combattimento
scenico".
Scherma teatrale e scherma sportiva
La scherma finalizzata alle rappresentazioni teatrali e la scherma sportiva,
pur nascendo ambedue dallantica e fortunatamente estinta pratica
del duello allarma bianca, differiscono tra loro in maniera notevole.
Scherma sportiva
La scherma sportiva, oggi, è basata su velocità e riflessi,
con un numero di colpi e parate limitato, dove lattenzione è
spostata prevalentemente sullefficacia e non sulla spettacolarità.
Inoltre è quasi completamente abolito il fattore pericolo: i colpi
comuni, quando cioè i due schermitori si toccano nel medesimo
istante, sono molto frequenti e la loro conseguenza è solo quella
di un pareggio di punti. Leleganza e il virtuosismo passano naturalmente
in secondo piano rispetto allagonismo.
Scherma
teatrale
La scherma teatrale invece si basa esclusivamente su coreografie di combattimento
preparate e studiate attentamente dove ognuno dei contendenti sa in anticipo
ciò che laltro farà e come dovrà rispondere.
In una rappresentazione si deve tener conto innanzitutto della spettacolarità
dei movimenti, anche usando colpi, parate e risposte sicuramente impossibili
sia nello sport che nella realtà di un duello. Una buona coreografia
dovrà essere precisa e leggibile da parte del pubblico, caratteristiche
non appartenenti al duello reale, solitamente estremamente rapido e poco
pulito. Inoltre è fondamentale usare uno stile di combattimento
e armi relazionate con il contesto storico dello spettacolo. Infine, nel
combattimento teatrale si devono tener presenti i caratteri dei personaggi,
la loro psicologia e i loro valori etici: in sintesi mostrare sempre una
differenza stilistica tra il buono e il cattivo, tra chi attacca e chi
si difende.
Francesco
Manetti
Francesco
Manetti: attore e trainer, diplomato all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica
"Silvio D'Amico".
Specialista in combattimento scenico, dal 1998 insegna Scherma, Acrobatica
e movimento scenico presso l'Accademia.
Come insegnante partecipa inoltre alla Scuola Europea per l'arte dell'attore
di San Miniato, alla scuola Teatro e Musica del Centro Bardi di Prato.
Si occupa del training in alcune compagnie italiane ed ha curato i movimenti
e i combattimenti per varie produzioni teatrali.
Ha lavorato in Italia,Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Canada, Croazia,
Israele,
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