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Zorro
in scena
dietro le quinte
"Zorro e la foresta incantata" è un progetto
del Teatro di Roma per ragazzi dai 6 ai 14 anni realizzato in collaborazione
con Stroccofillo,
C&C Informatica e RAISAT
Ragazzi.
A grande richiesta, Zorro torna sulla scena in alcuni dei luoghi più suggestivi del Lazio:
| Data | Luogo | Orario |
| 19 e 20 luglio | Farfa: PARCO CREMONESI | 21.30 |
| 21 e 22 luglio | Fiuggi: TEATRO COMUNALE | 21.30 |
| 23 e 24 luglio | Vulci: AREA ARCHEOLOGICA | 21.30 |
| 25 luglio | Caprarola: PALAZZO FARNESE | 21.30 |
| 26 luglio | Frascati: Villa Torlonia | 21.30 |
| 27 e 28 luglio | Lago di Fogliano | 21.30 |
Il testo: Attilio Marangon
La regia: Roberto Gandini
Le musiche: Marco Melia
Le scene: Paolo Ferrari
I costumi: Anne Marie Heinreich
Le coreografie: Iole Biocca
I combattimenti: Francesco
Manetti
Gli interpreti: Roberto
Baldassari, Simonetta Graziano, Attilio Marangon, Totò Onnis, Virginia
Raffaele, Claudia Vegliante
Lo spettacolo
L'idea di scrivere uno spettacolo per ragazzi in cui ci fosse Zorro, mi
frullava nella testa da diverso tempo; lo stimolo che l'ha resa concreta,
è stato aver riletto una frase di Gianni Rodari: "Ci ha dato
molto da fare Zorro. Esso compariva spesso, nei giochi spontanei dei bambini
."
La frase appartiene a Come nacque un testo teatrale, nota che accompagna
la pubblicazione de "La storia di tutte le storie" Ed.
Einaudi. Rodari in quello scritto racconta di come nacque, nel 1975/76,
il famoso testo teatrale e soprattutto ci informa di quali furono gli
impulsi creativi che quella storia ispirarono e che gli fecero inserire
nel copione la scena del Pianeta Zorro.
Ho ripensato, allora, alle richieste dei miei figli a proposito dei travestimenti
carnevaleschi ed al loro desiderio di un costume da Zorro. Peraltro quarant'anni
fa anch'io avevo la stessa voglia. Ho ripensato anche al Laboratorio Integrato
Piero Gabrielli, dove i ragazzi avevano molte improvvisazioni teatrali
in cui il famoso Cavaliere appariva spesso, tanto da farci mettere in
"Le nuove avventure di Pinocchio" una scena intitolata
Le nozze di Zorro e Cenerentola.
Ecco la tessera che mancava all'idea di uno Zorro teatrale, quella che
Rodari chiama nella Grammatica della fantasia Insalata di favole
e che vuol dire mischiare, in una storia sola, protagonisti diversi.
Così con Attilio Marangon abbiamo cominciato ad immaginarci "un'insalata"
in cui ci fosse il famoso cavaliere nero; ed è venuto fuori Zorro
e la foresta incantata, con tutti i suoi personaggi, il mago Testina,
Trombetta, Serena la sirena, l'Abominevole Elvira, ecc.
La storia, che ovviamente non va anticipata, prevede canzoni, duelli,
balli, musica dal vivo e l'immancabile lieto fine accompagnato, si spera,
da fragorose risate.
Affiancate allo spettacolo sono previste una serie di attività
collaterali che prevedono sia incontri all'Argentina, sia iniziative sul
presente sito internet.
Cercheremo quindi di coinvolgere i ragazzi sia a teatro che a casa moltiplicando,
speriamo, le occasioni di gioco e divertimento "
perché
- come dice Rodari - se ci si mette dalla loro parte (i bambini), il mondo
è sempre sul punto di cominciare. Essi hanno tutto il tempo davanti
e ben pochi ricordi, nessuna nostalgia. E noi siamo tutti impegnati ad
agire perché la loro impresa principale - crescere - si sviluppi
felicemente. Anche a questo serve il teatro per ragazzi: ad arricchire
l'infanzia, a moltiplicare le sue occasioni di felicità".
Roberto Gandini
La trama
Dopo aver salvato una ragazza dalla frusta del Capitano della guarnigione,
Zorro si appresta a tornare nei panni di Don Diego mentre una vecchina,
in segno di ringraziamento, gli offre una mela.
Ma quella mela, tutto risulta essere meno che un frutto:infatti dopo solo
un morso ecco scatenarsi una tempesta indescrivibile sulla testa del povero
Zorro che, sballottato dal vento, cade a terra e sviene.
Don Diego si ritrova così, al suo risveglio, nella "Foresta
Incantata", un luogo magico abitato dai personaggi delle fiabe e
governato dal perfido Mago Testina.
Il nostro eroe viene inoltre a sapere che la splendida Serena, una sirena
dal volto di donna e dalla coda di pesce, è costretta, pena la
morte, a sposare Testina e oggi è il giorno delle nozze.
Don Diego, accecato dalla bellezza della sirena, non tarda a innamorarsene
ed escogita un piano per liberarla e quando Serena, come vuole la tradizione
del mondo delle favole, viene fatta bollire in un paiolo, egli non può
far altro che indossare i panni di Zorro e salvarla da morte certa.
E come è prevedibile, Serena la sirena, alla vista di Zorro,cade
innamorata come una pera dall'albero.
Ne segue tutta una serie di duelli, trabocchetti, sotterfugi, morti apparenti,
fino a che Zorro e Serena
fino a che Zorro e Serena
e già, Zorro e Serena
Ma Zorro e Serena, riusciranno a coronare il loro sogno d'amore? O forse
la perfidia e la magia del Mago Testina sarà in grado d'impedirlo?
Questo, ragazzi, non ve lo svelerò neppure sotto tortura!!!
Ci vediamo a teatro
e lo saprete!
Attilio Marangon
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